“Rispetto
il momento delicato che sta vivendo il Verona”. Con queste
parole l’agente Andrea D’Amico commenta la posizione di Vincenzo
Italiano, il cui nome è da diverse settimane accostato a varie
squadre, dal Chievo al Modena, passando per il Napoli.
“Non mi sembra giusto commentare la situazione di Italiano. Così
facendo, non rispetterei la vicenda societaria dell’Hellas, né i
suoi tifosi”. Con il procuratore, abbiamo parlato tuttavia delle
posizioni di Andrea Caracciolo (nella foto tra i sampdoriani
Parola e Maggio), per il quale è sempre vivo l’interesse del
Chievo, e Samuele Dalla Bona, riconciliatosi con il Napoli.
D’Amico, Caracciolo rimane a Palermo a gennaio?
“E’ ancora presto per dirlo, anche in questo caso mi sento di
dire che la situazione è delicata. Non è un mistero però che il
Chievo Verona sia interessato al mio assistito, che è però a
tutti gli effetti un giocatore vincolato da un contratto con il
Palermo. Le due società parleranno, al momento io non ho avuto
contatti con la dirigenza scaligera”.
Risolti i contrasti tra Napoli e Dalla Bona?
”Samuele in azzurro sta facendo il suo dovere, a Napoli sono
contenti del suo rendimento. Non c’è mai stata la volontà - né
da parte mia, né da parte della dirigenza partenopea - di
vagliare eventuali offerte in arrivo a gennaio. Con il direttore
generale Pierpaolo Marino siamo sulla stessa lunghezza d’onda,
quindi proseguiamo il rapporto”.