Ancora
una partita e poi dopo lo sciogliete le righe sarà ufficialmente
mercato. Probabile che il Napoli i suoi primi colpi li annunci
quasi subito, diciamo nei primi giorni del prossimo anno, se non
anche prima. Di certo non sarà come nel 2005 quando i primi colpi
di gennaio (Romito, Pià, Fontana e Gautieri). Ma erano altri
tempi, soprattutto c´erano altre esigenze. Il Napoli rabberciato e
mandato in campo alla men peggio di Marino e Ventura dopo il
fallimento di Naldi aveva bisogno di robuste iniezioni. Lo si
sapeva. E si sapeva benissimo che Marino in pratica non si era mai
fermato nel suo frenetico movimento. Il Napoli non si fermò lì,
subito dopo arrivarono anche giocatori del calibro di Grava,
Capparella e Calaiò. Ma non servì a nulla. Il Napoli nonostante le
forze fresche non riuscì ad approdare in B, nonostante un buon
recupero in campionato. L´anno scorso le cose andarono in maniera
differente. Il Napoli era primo in classifica, con un buon margine
sugli inseguitori. A gennaio arrivarono solo in tre, Lacrimini,
Cupi e Trotta. Si pensava che solo il primo avrebbe avuto ampio
spazio, vista la cronica carenza del Napoli nel settore di terzino
sinistro. Alla fine quello dei tre che giocò di più fu Cupi, ma
anche Trotta, specie nel finale di campionato, ebbe tantissimo
spazio. Mentre Lacrimini giocò poco o nulla.
Quest´anno ci si attende un mercato di gennaio molto mirato, ma
probabilmente non molto importante dal punto di vista numerico.
Ancora da coprire c´è il ruolo di esterno sinistro difensivo.
Sicuramente arriverà qualcuno. Lo hanno detto esplicitamente sia
Marino che De Laurentiis. Del resto il Napoli in quel ruolo è
sprovvisto del tutto. Si era puntato forte su Savini, ma lo stesso
ex vola ha detto che in quel ruolo non vuole giocare. Favoriti al
momento sono due napoletani, Rullo del Lecce e Capuano del
Palermo. Altro punto dolente è il centrocampo. Sostanzialmente
persa la scommessa che voleva Bogliacino regista. L´uruguagio sta
giocando un buonissimo torneo, ma non da regista. M nel ruolo si
sta adattando bene Amodio, e lo stesso Gatti ha dato ottima prova.
Per il centrocampo il Napoli avrebbe una grande idea, quell´
Hamsyk del Brescia che martedì al San Paolo, gol a parte, ha
destato una grande impressione. Ma Hamsyk costa tantissimo, ed ha
dietro gli occhi di gradi club. Potrebbe arrivare, ma al cosa non
sarà così automatica. Ma forse per la prima volta dall´inizio dell´era
De Laurentiis il mercato del Napoli sarà condizionato soprattutto
dai movimenti in uscita. Sono tanti i giocatori che dovrebbero, o
per meglio dire potrebbero, lasciare il club. Al di là di
Montesanto, di cui ormai si sono perse anche le tracce, e che è
destinato a finire in C, da Napoli si muoverà anche qualche carico
da 90. Forse non Bucchi, che ha molte richieste, ma che a Napoli
dovrebbe restare, visto che si è sbloccato, e che Reja sicuramente
domani lo farà giocare. Il discorso Bucchi potrebbe tornare di
moda tra un mese, se dovesse avere ancora problemi. Ma Bucchi è
difficile da piazzare, perché costa, ha un contatto lungo ed
importante, e perché il Napoli non vuole dare in B. Potrebbe
andare via De Zerbi. L´idea del trequartista è abortita già alla
terza giornata. De Zerbi ha giocato abbastanza, ma è difficile
credere che resti. Se non va via lui potrebbe andare via Pià.
Certamente andrà via Capparella. L´offerta più interessante è
arrivata dalla Salernitana, ma il ragazzo ha varie richieste.
Richieste anche per Giubilato, anche se l´esonero di Giampaolo gli
ha chiusola porta Cagliari. Se non va via lui, probabile che vada
via Savini. E´ ovvio che anche in base alle partenze, ci saranno
nuovi arrivi. Difficile prevedere in questo momento gli scenari
definitivi. Pensiamo ad uno o due acquisti subiti (sicuramente
l´esterno sinistro), e il resto dei colpi, sia in entrata che in
uscita, a fine mese. Da questo punto di vista sarà un gennaio
scoppiettante.