Il cantautore napoletano Gigi D´Alessio (nella
foto), ospite negli studi di Radio Marte a Napoli, è intervenuto
nel programma sportivo quotidiano Marte Sport Live: "Il Napoli per
me è sempre stato in serie A e lo è tuttora, almeno nel mio cuore
e in quello dei tifosi. Lo stadio ha sempre trattato gli azzurri
da A, anche quando il Napoli era in serie C. E per questo la
nostra squadra del cuore ha avuto mille invidie... De Laurentiis
il presidente giusto per il riscatto? Credo proprio di sì - ha
aggiunto D´Alessio all´emittente campana - lo conosco
personalmente e mi fa piacere che non sia uno spendaccione: i club
sono aziende e devono crescere un passo alla volta, lui sta
facendo le cose giuste senza sperperi".
D´Alessio ha anche affrontato l´argomento legato alla probabile
costruzione di un nuovo stadio a Napoli nord: "E´ importante che
lo stadio sia vivibile, che sia centrale. Io che sono cresciuto a
Cavalleggeri d´Aosta non riuscirei a non vedere più il calcio a
Fuorigrotta. Già mi piange il cuore non poter cantare al San
Paolo... In ogni caso il nuovo stadio, se fosse possibile, lo
intitolerei a Maradona, ci ha regalato tante gioie, e anche
qualche amarezza...". Infine D´Alessio sull´inno per il Napoli:
"Mi hanno contattato tante volte dalla società azzurra, ma ci sono
già tante canzoni sul Napoli. E poi devo dire che - canzoni su
Maradona a parte - è rimasta nei cuori di tutti e nelle canzoni
dei tifosi "Quel ragazzo della curva B" dell´amico e collega Nino
D´Angelo. Fare un altro inno ora non avrebbe molto senso".