“Natale
a Castelvolturno”, stasera alle 20.30, con la partecipazione
straordinaria del patron De Laurentiis, ingresso riservato al
Napoli. Babbo Natale quest’anno ha la barba bianca del
presidentissimo, ha voluto che il tradizionale scambio di doni
si organizzasse alla vigilia di Napoli-Brescia. Il suo discorso
sarà fedele al principio di reciprocità: i regali li do io a
voi, i tre punti li date voi a tutti i napoletani. Fortissimo
papà Napoli, come ogni anno incontrerà dirigenti, tecnici e
squadra attorno a un tavolone conciato per le feste. Si parlerà,
si cenerà (domani si gioca, piano con le bicchierate...), si
scambieranno i voti augurali, si apriranno i regali attorno
all’alberello. E c’è già chi trema nella paura di vedersi
recapitato un pezzotto di carbone...
PROGETTO “PRIMI” - Tombola! De Laurentiis è un buon
patriarca, non si aspetta niente, ha chiesto un solo
pensierino: il primo posto. Lo rivuole, gli manca, e il Napoli
cercherà di accontentarlo. Il Brescia domani sera, il Modena
venerdì, due gare, sei punti in palio, la squadra ha
sottoscritto il progetto “primo posto”. Ha intenzione di
riprenderselo, di impacchettarlo e destinarlo a casa del patron
magari con una bottiglia di champagne d’accompagnamento.
L’imperativo categorico è fare il colpo grosso, i tre punti
mancano da tre giornate (tre pari di fila). Si son detti questo:
giochiamocele sino alla fine le partite del 2006, la classifica
la guardiamo a chiusura dell’estenuante mini-tour. Reja sa che
può lanciare la volatona sfruttando certi scontri diretti.
I BIGLIETTI - Clima di attesa e speranza: il Napoli
domani tornerà al S.Paolo dopo l’esilio forzato di Perugia e il
disonore. Ci tornerà la gente, si riprenderà il suo stadio, il
suo posto, la sua dignità dopo che si è vista sfrattare per
colpa di chi si sa bene. La prevendita biglietti è scattata da
giorni, col Brescia si giocherà in serale ma i tifosi hanno fame
di calcio e sono pronti per l’impegno infrasettimanale, non se
lo perderanno. I primi dati ufficiali verranno resi noti in
giornata, la società spera di raggiungere ancora una volta
quota 35-40 mila spettatori. Sarà l’ultima esibizione casalinga
dell’anno, c’è voglia di festeggiare in allegria. E senza
botti.
TURNOVER - La squadra ieri mattina era già in campo.
Allenamento defaticante per i calciatori spremuti dal pareggio
col Mantova, tutti gli altri hanno sgobbato più pesantemente
per portarsi a regime. Sarà una lunga settimana di ritiro, poche
pause intervallate da allenamenti e partenze. Reja è alle
strette, con Calaiò ancora punito non può che affidarsi ad un
trapianto tecnico: De Zerbi per Bogliacino, Gatti per Dalla
Bona, Savini per Domizzi (?). Sosa e Bucchi, la strana coppia
d’attacco, quella, sarà confermata per dare vita ad un Napoli a
due torri, le idee tattiche si baseranno quasi sicuramente su
questi cardini. C’è più di qualcuno col fiatone e la lingua a
penzoloni, meglio correre ai ripari e infondere energie fresche.
CALAIO’ - E’ il grande assente. Pochi giorni fa si è
“vestito” da chirichetto e ha fatto una sorpresona ai bimbi
della chiesa Ss. Trinità: ha messo all’asta una delle sue
scintillanti magliette, il ricavato è stato devoluto in
beneficenza. Calaiò il missionario, deve scontare la seconda
giornata di squalifica e per farsi perdonare continuerà l’opera
di servizio sociale: alle 15 sarà uno dei protagonisti della
quinta edizione di “Natale di solidarietà“, una manifestazione
organizzata presso il reparto di Pediatria del Policlinico
Università Federico II. Farà il Babbo Natale, consegnerà i
regali ai piccoli ricoverati nel nosocomio napoletano. Alle
20.30 sbarcherà a Castelvolturno, pensa se lo scambiassero per
De Laurentiis...