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PierPaolo
Marino: «Come ha appena spiegato il nostro tecnico, il Napoli
oggi è stato vittima di episodi sfavorevoli, come quel maledetto
rigore alla fine del primo tempo. Personalmene credo che il Napoli
abbia giocato meglio del Parma, che non è riuscito ad attaccare più
di quanto non siamo riusciti a fare noi. Il loro terzo gol è stato
un episodio rocambolesco, frutto di uno sfortunato errore di
Gianello, ma per quello che ho visto non meritavamo di stare sotto.
Paparesta non ha usato lo stesso metro di giudizio sul loro rigore e
su quello che ci avrebbe dovuto assegnare a fine partita su Pià, che
se fosse stato invece fischiato saremmo sicuramente riusciti, in
caso di realizzazione, a passare il turno miracolosamente. Anche le
immagini televisive hanno dimostrato che quel rigore andava
concesso. Come ho già detto sono dispiaciuto per il fatto di essere
usciti dalla Coppa Italia, ma c'è da considerare un lato positivo,
ed è il fatto che da adesso ci concetreremo solo sul campionato».
Antonio Bocchetti: «Il Parma ha giocato un’ottima gara e il
risultato è giusto: siamo stati molto ordinati, veloci e abbiamo
sfruttato al meglio tre buone occasioni che ci hanno portato
altrettanti gol. Io gioco nel Parma e cerco di dare il meglio per
questa squadra come ho fatto quando giocavo nel Napoli: è grazie a
loro se sono qui, perché mi hanno dato la possibilità di crescere
nel settore giovanile e in prima squadra. Sapevamo che
qualificandoci avremmo potuto incontrare una grande squadra e
giocare con la Roma sarà una grande occasione per noi.»
Luca Cigarini: «Per me questo gol ha davvero un grande valore
e lo dedico agli amici che erano in tribuna, alla mia ragazza e ai
miei genitori. Oggi mi sono tolto una piccola soddisfazione e spero
non sia l’unica, perché ogni gol è uno stimolo ulteriore per andare
avanti e migliorare. Sono felice della mia prestazione e di quella
di tutta la squadra ed è meglio che il mister abbia dubbi su chi
scegliere piuttosto che problemi legati alle assenze per gli
infortuni. Quella di domenica a Cagliari sarà una partita
fondamentale per il nostro cammino: sono sicuro che la squadra farà
di tutto per ottenere il massimo.»
Zlatko Dedic: «Sono contentissimo perché finalmente ho
realizzato i miei primi gol in casa, allo stadio Tardini, davanti ai
miei tifosi: sono veramente felice. Io lavoro dall’inizio della
stagione: purtroppo ho trovato molte difficoltà, e qualche
infortunio, che non mi hanno permesso di ritagliarmi il mio spazio
nemmeno per andare in panchina. Io sono sempre stato zitto,
continuando a lavorare e ad ascoltare il mister e le sue
indicazioni: adesso tutto ciò sta portando dei risultati. Io sono
pronto, come sempre, per dare il massimo quando sarò chiamato.
Adesso voglio godermi questo momento: anche se nelle Coppe sto
giocando con una certa continuità. Al futuro ci penserò: sono in
scadenza di contratto e valuterò con la Società il da farsi, per il
mio bene e per quello del Parma.»
Edoardo Reja: «Determinante è stato il
rigore a 10 secondi dalla fine del primo tempo. E' stata
un'ingenuità che ci è costata la qualificazione. L'importante è che
comunque abbiamo lottato in campo. Ci sono state anche altre
ingenuità come sul 2-0 quando potevamo ancora recuperare la gara.
Bucchi è un giocatore che finalizza l'azione, mentre Sosa è
importante sul gioco aereo. Abbiamo perciò cercato di scavalcare il
centrocampo avversario ma non ci siamo riusciti. Meritavamo miglior
sorte per quanto fatto.»
Stefano Pioli: «Complimenti ai ragazzi per l'energia messa in
campo. Abbiamo dei giovani di prospettiva e il Parma potrà contare
su di loro in futuro. L'obiettivo principale del Parma è comunque di
rimanere in serie A. Bucchi? E' difficile giudicare da lontano cosa
gli stia succedendo. Ho grandissimo rispetto sul piano del giocatore
e sul piano umano e sono sicuro che saprà rifarsi.» |