«Non
è facile fare calcio in un ambiente del genere. È forte il rischio
di vanificare quanto di bello e di buono sta facendo De
Laurentiis. In noi c’è rabbia per quanto è accaduto: chi può dire
che non avremmo vinto senza quelle interruzioni della partita? In
campo i miei sono apparsi preoccupati. Vincendo, il Napoli avrebbe
potuto allungare...», ha osservato Reja. Non gli si può dare torto
ricordando che il Napoli è primo in classifica ed è ad un passo
dalla qualificazione ai quarti della coppa Italia. È vero, gli
azzurri non esprimono un gioco spettacolare, ma chi sta lavorando
ritiene esagerati i fischi alla fine del primo tempo e giudica
addirittura incomprensibile che si danneggino società e squadra
impegnate nella corsa verso la serie A. Non è facile lavorare in
un clima di diffidenza e di ostilità. Con il Napoli che è primo in
classifica. In momenti come questo che sta vivendo il Napoli, come
società e come squadra, generalmente, lo spogliatoio si compatta
ulteriormente. Il gruppo ha preso un impegno con se stesso:
proverà a dare una gioia al presidente, proverà a regalargli i
quarti di finale della Coppa Italia. Superare giovedì sera il
Parma ed arrivare al doppio confronto con la Roma. Una sfida
affascinante che, al di là dell’aspetto sportivo, costituirebbe
motivo di ulteriori preoccupazioni per chi dovrebbe garantire il
servizio d’ordine dentro e fuori dello stadio. Reja, ovviamente,
pensa soprattutto al campionato: a Cesena vuole che si difenda il
primo posto. Lui e la squadra, però, puntano anche a superare il
Parma e gli ottavi della Coppa Italia. Il turn over massiccio che
il tecnico effettuerà non equivarrà a sottovalutare la partita e
la manifestazione. Reja farà riposare molti titolari e darà spazio
a quanti hanno tanta voglia di mettersi in evidenza. A Parma il
Napoli dovrebbe schierarsi con questa formazione: Gianello;
Giubilato, Maldonado, Savini; Garics, Gatti, Dalla Bona,
Montervino; De Zerbi, Capparella; Bucchi (Sosa). Due i dubbi: il
primo è legato a Montervino che, ieri, ha accusato una leggera
contrattura alla coscia sinistra. Non dovesse recuperare, Reja
schiererebbe il giovane Vitale. L’altro interrogativo riguarda la
scelta della prima punta: Bucchi o Sosa. Ieri pomeriggio,
Cannavaro e Maldonado hanno partecipato all’inaugurazione del
primo Napoli Fan Shop, realizzato dalla Diadora in via Benedetto
Croce.