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Il
Napoli ha ospitato oggi il Frosinone, riuscendo a riagguantare la
partita solo nell’ultima fase ed a mantenere saldo il posto in cima
alla classifica del campionato cadetto.
Il pubblico non era sicuramente
quello delle grandi occasioni, e già all’esterno dello stadio era
evidente il malcontento degli Ultras della Curva B:hanno accolto
l’arrivo del pullman degli azzurri in silenzio ed esibendo
striscioni di protesta per i fatti di Pescara (la vicenda di
Gianluca, in coma per un incidente verificatosi in occasione della
scorsa partita).
La formazione di partenza è
ormai la solita, ad eccezione di Vitale schierato sulla fascia
sinistra al posto di Savini, ed al rientrante De Zerbi.
La partita inizia in
un’atmosfera surreale:tutta la curva resta seduta ed in silenzio
(sarà così per tutta la durata dell’incontro) per contestare
l’atteggiamento della società nei confronti dello spiacevole
incidente di Pescara (su cui, pare, non sia ancora stata fatta
chiarezza).
Le prime battute evidenziano
subito un Napoli ben messo in campo, che costruisce azioni anche
interessanti, ma prive di concretezza negli ultimi metri; il
Frosinone gioca e si difende come può, e riesce a tener testa agli
azzurri per tutto il corso del primo tempo.
La prima frazione di gioco si
chiude sullo 0-0, e malgrado la gradevolezza del gioco espresso,
nessuna delle due squadre ha avuto occasioni particolarmente
interessanti.
Il secondo tempo continua sugli
stessi toni del primo, ma la cosa che balza inevitabilmente agli
occhi, è la stupidità ed inciviltà di alcuni frequentatori (perchè
non credo siano degni di essere considerarli tifosi!) dello stadio.
Malgrado i ripetuti inviti della società e delle forze dell’ordine
(anche tramite i principali notiziari sportivi) ad evitare il lancio
di petardi, questi individui che non conoscono la civiltà, stavano
per rovinare tutto! In un primo momento l’arbitro interrompe la
partita e, recatosi verso le panchine, si dichiara intenzionato a
sospendere definitivamente l’incontro in caso di mancata
interruzione del lancio. Il gioco riprende, e dopo pochi minuti
Maldonado viene espulso per fallo da ultimo uomo in area di rigore.
Il Napoli è ora in 10, e dal dischetto Lodi (napoletano!) trafigge
Iezzo.
Il lancio di petardi prosegue,
e lo spettro della sospensione si ripresenta:il dg Marino ed il
presidente De Laurentiis, riescono a convincere il questore
dell’eccessività del provvedimento previsto, e ottengono l’ok per
poter proseguire l’incontro.
Con l’uomo in meno il Napoli
riacquista fiducia e comincia a puntare la porta avversaria con
sempre maggior convinzione. Tra le varie occasioni, quella che
ristabilisce la parità dell’incontro porta la firma di Bogliacino,
che mette la palla in porta di testa su un cross proveniente dalla
destra ad opera di Trotta.
La partita termina sul
risultato di 1-1, e il Napoli mantiene la testa della classifica
anche grazie ai risultati favorevoli dell’odierna giornata di serie
B (soprattutto il pareggio per 1-1 tra Genoa e Juventus).
Grazie a qualche “persona
brillante”, il S.Paolo sarà ora squalificato, ed i veri tifosi non
potranno sostenere la loro squadra chissà per quanto tempo; la
società sarà inoltre tenuta al pagamento della solita salatissima
multa, ma questa ormai è ruotine!
Ora più che mai è necessario
prendere dei provvedimenti, perché andare avanti così non è
possibile:la società non può infatti essere penalizzata in eterno
sempre per i soliti “banditi”, e la squadra e tutta la città, non
possono permettere che questi fatti diventino il nostro biglietto da
visita in Italia ed anche fuori!
Siamo una
squadra destinata a grandi palcoscenici, ma per favore…chiudete le
porte a questi incivili che rovinano lo spettacolo e lo sport!
Eduardo D’Aquino |