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Allena
il Frosinone e i risultati stanno dando ragione al suo lavoro.
Proprio come nello scorso campionato, è molto apprezzato. È proficua
l’opera di Ivo Iaconi, il tecnico che ha avuto con sè Emanuele
Calaiò quando era al Pescara. Furono 21 i gol del bomber. «Era già
forte allora, adesso è maturato tantissimo». C’è chi pronostica la
Nazionale nel futuro di Calaiò. «E pronostica bene. Prima Manuele
era più egoista, viveva solo per il gol. Reja è stato bravo a farlo
diventare un attaccante completo. Fa reparto da solo e gioca per la
squadra. È già un calciatore da serie A». Cosa pensa di questo
Napoli che non esprime un gioco spettacolare, ma è primo. «Non sono
d’accordo con chi dice che gioca male. Il Napoli è stato costruito
per vincere. I mezzi per far risultato contano relativamente. Il
Napoli è primo: solo questo conta». Può bastare per arrivare bene
sino a giugno? «Ora, la squadra sta sfruttando al massimo le qualità
dei singoli. Ha un’ottima fase difensiva e poi capitalizza le
giocate dei suoi campioni. I tifosi possono essere felici: il Napoli
è primo». Il Frosinone proverà a interrompere la striscia positiva
del Napoli. «Ci proveremo, di certo non verremo a recitare il ruolo
della vittima». Invidia Reja? «Reja, allenatore bravo ed esperto,
sta meritando la fiducia accordatagli dalla società. I risultati
parlano per lui. Dico solo ”beato lui” che può consentirsi di
lasciare in panchina un talento come Bucchi». |