La
storia di Diego Armando Maradona, il suo calcio, finiscono dritti
in un album di figurine, "Il più grande": quarantotto pagine, 300
immagini racchiuse in quello che è il primo album ufficiale
dedicato al calciatore, che da oggi sarà in edicola in dialetto
napoletano, mentre dal 10 aprile prossimo arriverà nella sua
versione italiana.
Si parte dalle sue immagini da bambino, nella periferia sud di
Buenos Aires, mentre si allena sui campi da calcio argentini, per
arrivare, tra l´altro, al suo esordio in nazionale, alla sua
avventura nel Napoli. Poi, foto, tante, delle diverse imprese che
lo hanno visto protagonista negli anni Ottanta, come l´immagine
che ritrae "el pibe de oro" mentre segna di mano, la famosa "Mano
di Dio", contro l´Inghilterra nei mondiali del 1986 in Messico, ma
anche il secondo gol agli inglesi, il più bello della storia del
calcio: undici tocchi senza che gli avversari tocchino il pallone.
"Il più grande" o, per dirla alla napoletana, «´O cchiù Grànne" è,
dunque, un omaggio alla vita di Maradona. Edito da Preziosi
Collection, divisione publishing di Grani&Partners del Gruppo
Preziosi, l´album di figurine da collezione arriverà nelle edicole
di tutta Italia. E non è affatto un caso che sia stata prevista la
sua versione napoletana: un omaggio, questa volta, a chi, come i
tifosi napoletani, ricorderanno, negli anni, le imprese del
calciatore eletto, nel 1999, da un sondaggio della Fifa, "il
miglior calciatore di sempre".
Un viaggio nella vita di Maradona, dunque. Momenti che hanno fatto
la storia del calcio. Immagini, molte dedicate proprio al suo
rapporto con Napoli. Tra le trecento figurine, spicca, infatti,
una, tra tutte, considerata memorabile dai tifosi partenopei: nel
1987, insieme con Diego, una città festeggia la vittoria dello
scudetto.