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Edy Reja, allenatore del Napoli, è
intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte: "Sono
particolarmente soddisfatto per i nuovi acquisti. Bucchi lo
conoscono tutti. Paolo Cannavaro è migliorato tantissimo negli
ultimi due anni. Domizzi ha disputato un buon campionato da centrale
difensivo in serie A, mentre De Zerbi si è distinto ad alti livelli
nel Catania. De Zerbi è un giocatore che si adatta molto bene a
diversi moduli; può giocare dietro la punta centrale, dietro le due
punte oppure leggermente spostato sulle fasce. Insomma è il
giocatore che ci mancava per l'ultimo passaggio; l'anno scorso
abbiamo fatto fronte a questa mancanza con la spinta sulle fasce di
Trotta e Capparella. La squadra, con questi 4 innesti, è competitiva
e può posizionarsi nelle zone alte della classifica. E' chiaro però
che il responso lo darà soltanto il rettangolo di gioco. In città è
ritornato l'entusiasmo dei tempi passati, che mi responsabilizza
ancor di più. Partiremo con questo gruppo per il ritiro, poichè
attualmente abbiamo due giocatori per ogni ruolo. Bisognerà
aspettare le prime gare amichevoli per capire se c'è qualche cosa da
correggere. Se sarà necessario aumentaremo l'organico dove saremo
carenti; per esempio, nella zona centrale del campo siamo contati e
forse agiremo in questo reparto".
"Gatti, Giglio, Lacrimini e Montesanto in ritiro? Al momento fanno
parte della squadra, poi bisognerà vedere chi parte e chi resta. Mi
porterò dietro poi qualche calciatore della Primavera e degli
Allievi".
"Quale modulo penso di adottare? Con l'inserimento di De Zerbi mi
piacerebbe giocare con lui dietro le due punte, tre centrocampisti e
i 4 difensori bloccati, cioè un 4-3-1-2. A questo modulo possiamo
alternare anche il 4-2-3-1 dato che ci sono calciatori come Pià, De
Zerbi, Trotta e Capparella".
"Problemi di gestione di un gruppo ampio e ricco di valide
alternative? I giocatori che fanno parte del Napoli conoscono il
loro ruolo. Non voglio creare situazioni di malcontento; i più
fortunati giocheranno. Se qualcuno dovesse manifestare dei problemi
la porta è aperta".
"Ai tifosi dico di pazientare, poichè solo a metà campionato
capiremo il valore della squadra. Partiamo con grande umiltà,
cercando di iniziare con il piede giusto. Le big in B? Non sarebbe
un fattore positivo per il Napoli, anche se ne guadagnerebbe lo
spettacolo. Non è da sottovalutare nemmeno il fattore che le squadre
retrocesse dovranno ambientarsi nella nuova categoria". |