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Mirko Savini,
difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli
Magazine".
- Bucchi, Domizzi e Paolo Cannavaro: tre calciatori che fanno fare
il salto di qualità al Napoli?
"Sono tre acquisti importanti. Il direttore Marino ha detto che si
muoverà ancora e questo può farci soltanto piacere. La squadra già
era abbastanza competitiva. Con gli acquisti mirati, che sono stati
fatti e che arriveranno, possiamo lottare per le posizioni di
vertice, anche se sappiamo che il campionato cadetto è molto duro".
- Il programma del Napoli per tornare in A è biennale, ma ci
proverete già quest'anno...
"Il campionato di B è difficile; poi bisognerà attendere anche gli
esiti delle sentenze di calciopoli. Se ci saranno diverse
retrocessioni il campionato di B diventa una A2. Il nostro intento è
quello di farci trovare subito pronti e di avere un approccio
positivo".
- Il suo campionato è stato caratterizzato da un infortunio che non
le ha consentito di giocare con regolarità. Fisicamente, come si
presenta Mirko Savini al prossimo ritiro?
"Sto lavorando; non mi sono mai fermato. Da una settimana sono
tornato a correre e lo farò anche nella prossima settimana. La
settimana successiva tornerò a calciare il pallone. Il 10 luglio
penso di essere a disposizione del mister e del preparatore".
- Allora la fascia sinistra del Napoli è super protetta con Cupi e
Savini...
"Sicuramente. Abbiamo tanti calciatori duttili. Anche Domizzi e
Cannavaro sanno adattarsi sulle fasce. Ciò che conta è mettersi a
disposizione della squadra, poichè durante l'anno ci sono gli
infortuni e le squalifiche. Avere calciatori in squadra che si sanno
adattare a qualsiasi evenienza può soltanto facilitare il lavoro del
mister".
- Reja ha affermato che punterà sul 4-4-2, sul 4-3-1-2, ma
all'occorrenza anche sul 4-2-3-1. Sarà un Napoli camaleontico?
"Il mister sa valutare come schierare la squadra in campo. Dobbiamo
essere in grado di variare diversi moduli anche a gara in corso;
questo fattore infatti ti rende imprevedibile agli occhi degli
avversari".
- Il campionato di B, con 42 gare, come si vince?
"Ci vuole molto equilibrio. Non bisogna esaltarsi nei momenti belli
e deprimersi nei momenti brutti. Il lavoro e l'impegno non dovrà mai
mancare. Napoli è una piazza esigente; tutti vogliamo ritornare in
serie A, ma non sarà una passeggiata".
- Bucchi, Calaiò, Pià, Sosa: dove può arrivare questo attacco?
"Sono i numeri e i gol che parlano per loro. Sono attaccanti
fortissimi che hanno trascorsi in A ed hanno segnato tantissimo.
Bucchi si è aggiunto ad un reparto già forte".
- Mirko Savini ha già scelto il numero di maglia per la prossima
stagione?
"Nella mia carriera ho sempre scelto il 19 e penso di continuare con
questo numero".
- L'Italia ai Mondiali: come l'ha vista?
"Ho sentito tantissime critiche, ma io sono molto felice per il
rendimento della Nazionale ai Mondiali. Sono tutti ragazzi umili; mi
piace tantissimo, anche se il gioco non è perfetto. Ronaldinho? Ho
visto il Brasile, ma non è che mi abbia convinto più di tanto.
L'espulsione di Materazzi? Il calcio è un gioco maschio; non
condivido questo metro arbitrale per i Mondiali. Non è bello giocare
se ad ogni minimo fallo si rischia l'espulsione. Anche in
Portogallo-Olanda ci sono state troppe ammonizioni ed espulsioni. Il
calcio è un gioco duro e tosto".
- Il saluto ai tifosi del Napoli di Mirko Savini
"Un grosso abbraccio. Ci ritroveremo tutti il primo o il due agosto,
per la prima gara amichevole, sperando di poter vivere insieme una
stagione da protagonisti". |